Monte Zebio Beobachtungsstand 1917

Foto mit Beschriftung auf Rückseite Monte Zebio Beobachtungsstand Sommer 1917

Beobachtungsstand
Photograph
Monte Zebio
Italiano
Trench Life

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CREATOR

Erika Leitner

DATE

1917

LANGUAGE

deu

ITEMS

1

INSTITUTION

Europeana 1914-1918

PROGRESS

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METADATA

Source

UGC

Contributor

europeana19141918:agent/4eb964f63582fad9238d683dc28d5059

Date

1917

Type

Story

Language

deu
Deutsch

Country

Europe

DataProvider

Europeana 1914-1918

Provider

Europeana 1914-1918

Year

1917

DatasetName

2020601_Ag_ErsterWeltkrieg_EU

Begin

1917

End

1917

Language

mul

Agent

Erika Leitner | europeana19141918:agent/4eb964f63582fad9238d683dc28d5059

Created

2019-09-11T08:39:30.489Z
2020-02-25T08:45:34.105Z
2014-07-14 05:21:42 UTC
1917
2014-07-14 05:25:26 UTC

Provenance

FF22

Record ID

/2020601/https___1914_1918_europeana_eu_contributions_16740

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Monte Grappa Assalto al Monte Pertica

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Questa è la breve storia di un Ragazzo del '99 ed è la storia di mio zio Giovanni Battista Porcelli, nato a Bassiano il 25 Novembre 1899. Chiamato alle armi per mobilitazione il 14 Giugno 1917. Entra nella Scuola Allievi Ufficiali di Caserta il 16 Ottobre 1917. Aspirante Ufficiale, passa dalla Brigata Calabria al IV Reparto D'Assalto di marcia nel Settembre 1918; è poi assegnato al XVIII Reparto d'Assalto Fiamme Nere dove, con altri colleghi, andrà a formare la 2^ Compagnia che era rimasta senza Ufficiali. Il XVIII Reparto d'Assalto fu impegnato nella conquista del Monte Pertica ( Monte Grappa ) nei giorni 25-27 Ottobre 1918 durante la Battaglia di Vittorio Veneto. Al XVIII Reparto d'Assalto fu conferita Medaglia d'Argento al Valor Militare: Al XVIII Reparto d’assalto. Medaglia d’Argento al Valor Militare: Con ardente valore e fulmineo impeto raggiunse la vetta di M. Pertica spianando alle colonne di attacco la via della vittoria; con fiera tenacia concorse poi a respingere i reiterati sanguinosi contrattacchi del nemico. Monte Pertica, 25-27 ottobre 1918. Giovanni Battista Porcelli cadde in combattimento sul Monte Pertica il giorno 26 Ottobre 1918 e fu decorato di Medaglia d'Argento al Valore Militare alla memoria con la seguente motivazione: Porcelli Giovanni da Bassiano Aspirante Ufficiale 18° Reparto d'Assalto Sempre primo dove più ferveva la mischia, in critici momenti incorava i dipendenti coll'esempio della sua serena e virile fermezza e del suo grande valore. Dopo aver partecipato alle dure vicende di tre giorni di aspra lotta, dando prova di straordinario coraggio, durante un contrattacco nemico con fierezza ed audacia si slanciava contro le soverchianti forze avversarie, validamente concorrendo a trattenerne l'impeto,finchè, colpito a morte, cadde gloriosamente sul campo. Monte Pertica (Monte Grappa) 25-27 Ottobre 1918. Il luogo della Sua sepoltura è sconosciuto, ma Titta probabilmente si trova nel Sacrario militare del Monte Grappa tra i 10.332 Caduti Italiani Ignoti. Dal Corriere della Sera del 30 Novembre 1918: Nelle epiche giornate del Monte Pertica, alla testa delle loro Fiamme Nere cadevano da eroi: Capitano Leonardi Vittorio Tenente Sabbatini Ariodante Tenente Grazioli Gino Tenente Romeo Benedetto Tenente Giannini Settimio Sottotenente Porcelli Giovanni Sottotenente Romano Riccardo Il Comandante e gli Ufficiali del XVIII Reparto d'Assalto, addolorati ma italianamente fieri della loro memoria, ne danno l'annunzio. Zona di Guerra 25 Novembre 1918.\n Il padre di Titta, mio bisnonno Venanzio Porcelli, era un esponente socialista di rilievo nel suo paese, Bassiano(LT); una squadra di fascisti si recò, prima della Marcia su Roma, a Bassiano per purgare i socialisti del paese. Venanzio Porcelli fu portato nella Farmacia del paese per essere purgato con olio di ricino, ed egli dichiarò al comandante della squadraccia di aver perduto in guerra tre figli ( tra cui Titta, Ufficiale degli Arditi e Medaglia d'Argento al Valore Militare ) e che lui sarebbe sempre rimasto socialista anche se lo avessero purgato. E' incredibile a raccontarsi, gli chiesero chi fossero i figli caduti, e... il comandante della squadra era la Medaglia d'Oro Ponzio di San Sebastiano, Ufficiale degli Arditi anch'egli e commilitone di zio Titta nel XVIII Reparto d'Assalto Fiamme Nere e che partecipò con lui alle vicende per la conquista del Monte Pertica... Durante la Guerra 15-18 caddero anche altri due fratelli di Giovanni Battista ( Titta ) e cioè Antonio Porcelli e Virginio Porcelli. Antonio perse la vita nelle tragiche giornate di Caporetto risultando disperso, come da atti ufficiali del Ministero della Guerra, il 27 Ottobre 1917 sul Dosso Faiti. Virginio Porcelli morì il 2 Aprile 1916 a Sagrado nella Sezione di Sanità della 21^ Divisione per ferite riportate in combattimento sul fronte del fiume Isonzo. Virginio E'sepolto nel Sacrario Militare di Redipuglia. Un quarto figlio, Settimio, tra l'altro il più grande di età degli otto fratelli e sorelle, tornò salvo dalla guerra. Titta Porcelli è menzionato nel libro di Salvatore Farina Le truppe d'assalto italiane, particolari commoventi su Titta durante la conquista del Monte Pertica si trovano nel libro di Ermes Aurelio Rosa, Ufficiale commilitone di Titta ed autore delle memorie del XVIII Reparto d'Assalto pubblicate appunto in Un anno con l'armata del Grappa: odissea di un ragazzo del 99 libro editato nel 1982 e poi rieditato nel 2003 e nel 2011 a cura di Ruggero dal Molin con il titolo Arditi sul Grappa. Ecco un brano del libro di Rosa: ....seduti nelle mia buca, offro a Giannini, che ora comanda la Compagnia, ed a Porcelli, una sigaretta che fumiamo in silenzio. Porcelli non si sente bene e Giannini lo invita a scendere alla Galleria Gavotti ove il nostro medico, Zambelletti, ha piantato il suo posto di medicazione. Se scendo non ce la faccio più a salire; tanto vale che rimanga risponde Porcelli. Ci salutiamo con un ciao......Le nostre mitraglie e le batterie allungano il tiro e noi riprendiamo l'assalto......Purtroppo Porcelli è rimasto ucciso.... || Bollettino Ufficiale Militari caduti nella guerra 1915-1918 pagina 457 Volume Lazio. Sono presenti, nella stessa pagina, anche i fratelli di Titta, Antonio e Virginio. Il nome di Titta Porcelli e l'episodio della battaglia sul Monte Pertica sono riportati sia nel libro di Salvatore Farina Le Truppe d'Assalto italiane sia nel libro di Ermes Aurelio Rosa Un anno con l'armata del Grappa: odissea di un ragazzo del 99. Il libro è stato rieditato con il titolo Arditi sul Grappa a cura di Ruggero Dal Molin. I commilitoni pubblicarono un necrologio sul Corriere della Sera del 30 Novembre 1918 in ricordo dei sette Ufficiali degli Arditi Fiamme Nere caduti durante la conquista del Monte Pertica. Ho riportato il necrologio nella Storia. Documenti anagrafici del fratello Virginio Porcelli. Virginio Porcelli è sepolto nel Sacrario Militare di Redipuglia. || || Official document || 45.8477988,11.729402100000016 || Giovanni Battista Porcelli || Trench Life || Motivazione conferimento Medaglia d'Argento al Valor Militare alla memoria di Giovanni Battista Porcelli. || || Necrologio || Italiano || Română || Giovanni Battista Porcelli || Dal giornale Il Corriere della Sera del 30 Novembre 1918

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Max Kranz - Fußartillerie im Beobachtungsstand

7 Items

Max Kranz, Leutnant der Reserve der Fußartillerie, gehörte bis Februar 1916 als Zugführer der 4. Batterie des Landwehr-Fußartillerie Bataillons Nr. 8 an, das der 5. Landwehr-Division unterstellt war. Von September 1914 bis Februar 1916 wurde seine Einheit in der Woëvre-Ebene vor dem Festungsgürtel von Verdun eingesetzt (s. weitere Beiträge zu Max Kranz).++++++ Die im Jahre 1915 entstandenen Fotos zeigen Artilleristen seines Bataillons im und am Beobachtungsstand.++++++ 1. Foto: Leutnant Leykamm mit Soldaten des Bayerischen 2. Fußartillerie-Regiments im Artilleriebeobachtungsstand Villa zum scharfen Beobacher auf Höhe 209 an der Front bei Hennemont. Auf einem Brett sind Orientierungspunkte mit Entfernungsangaben vermerkt, etwa Turm in Hennemont 2800 m oder Pappelreihe.++ Beschriftung Bildrückseite.++++++ 2. - 4. Foto: Artilleristen vor dem Blockhaus am Beobachtungsstand. Max Kranz auf 4. Foto, 2.v.l., neben drei weiteren Offizieren. Interessant sind die an der Wand hängenden Poster.

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