La vicenda di Brandellero Giovanni
Fotografia del soldato Giovanni Brandellero guerra 1915-1915-1918 nella zona di operazioni della Prima Armata - Fotografia del soldato Giovanni Brandellero con un commilitone nella zona di operazioni della Prima Armata
Il protagonista della vicenda è Giovanni Brandellero, soldato degli Arditi, che nel corso dell’assalto di Forte Matassone fu fatto prigioniero e deportato in un campo di prigionia nei Carpazi. Riuscì a fuggire dal campo e dopo varie peripezie ed un lungo viaggio (di circa tre mesi) fece ritorno a casa a Valli del Pasubio in località Gisbenti un anno dopo la fine del conflitto, in condizioni fisiche molto difficili. Era stato dichiarato disperso e la famiglia aveva già provveduto alla sua commemorazione funebre. Architettò una fuga in solitaria ipotizzando in questo modo una maggiore possibilità di riuscita, contando sulle proprie forze e la grande volontà di fare ritorno in Italia. Si tramanda presso la famiglia Brandellero che venissero somministrate ai soldati delle sostanze per vincere il terrore nei frangenti di maggiore esposizione al pericolo.
CREATOR
Edda Pretto
DATE
/
LANGUAGE
ita
ITEMS
4
INSTITUTION
Europeana 1914-1918
PROGRESS
METADATA
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