biglietto affidato al piccione viaggiatore con il quale si salvo' Giuseppe DIANA

trattasi di un piccolo biglietto con sopra indicate le coordinate del naufrago Giuseppe Diana

Show More
 
 
 
 

CREATOR

Mr. Giovanni DIANA

DATE

/

LANGUAGE

ita

ITEMS

1

INSTITUTION

Europeana 1914-1918

PROGRESS

START DATE
TRANSCRIBERS
CHARACTERS
LOCATIONS
ENRICHMENTS

Generating story statistics and calculating story completion status!

METADATA

Creator

europeana19141918:agent/2ff7a847b8578dee102ffd2d0e25588d

Source

UGC

Contributor

europeana19141918:agent/e9c0e887777e23ce7a60633233ad40b7

Type

Letter

Language

ita
Italiano

Country

Europe

DataProvider

Europeana 1914-1918

Provider

Europeana 1914-1918

DatasetName

2020601_Ag_ErsterWeltkrieg_EU

Language

mul

Agent

Giuseppe Diana | europeana19141918:agent/2ff7a847b8578dee102ffd2d0e25588d
Mr. Giovanni DIANA | europeana19141918:agent/e9c0e887777e23ce7a60633233ad40b7

Created

2019-09-11T08:40:59.102Z
2020-02-25T08:46:00.107Z
2013-05-27 14:46:14 UTC

Record ID

/2020601/https___1914_1918_europeana_eu_contributions_5651_attachments_62040

Discover Similar Stories

 
 
 
 

Il piccione viaggiatore

1 Item

foto del biglietto || Allego la foto di un biglietto di dimensioni minime e poco leggibile al quale è peraltro legato ad una vicenda commovente. Mio zio Giuseppe Diana, ufficiale di marina, era aviatore nel corso della guerra 1915-18 (la marina all’epoca disponeva di un certo numero di aerei). Nel corso di un volo sull’Adratico, vide in mare l’idrovolante di un suo collega pilota costretto all’ammaraggio per un guasto al suo velivolo. Prontamente il tenente Diana ammarrò nelle vicinanze per soccorrerlo e portarlo in salvo ma, una volta caricato il pilota sul proprio aereo, constatarono che per il peso eccessivo non si riusciva a decollare. Affidarono pertanto l’unito bigliettino al piccione viaggiatore che ogni pilota recava sul proprio aereo e, mentre quello del primo naufrago non era mai giunto a destinazione quello di mio zio arrivò al comando della marina che organizzò i soccorsi e riuscì a rintracciare i due naufraghi dopo ben tre giorni di ricerche. Mio zio fu successivamente decorato con la medaglia d’argento e ha sempre conservato il prezioso biglietto che gli salvo’ la vita.

Go to:
 
 
 
 

Giuseppe Cela con velivolo abbattuto

1 Item

Fotografia del tenente osservatore di aviazione Giuseppe Cela davanti ad un aereo colpito nel 1918

Go to:
 
 
 
 

MI18 - 92 - Il telegramma che salvò i battaglioni alpini a Caporetto

1 Item

gavettino, medagliere, fotografia del soldato, documenti e lettere di prigionia || Pietro Zucchi, soggetto dei contributi, era nella guardia di finanza; nel 1914 allo scoppio della guerra è inviato al fronte come membro del genio telegrafisti; a Caporetto riesce a telegrafare ai battaglioni del Monte Rombon e salvare 6 battaglioni di alpini (documento allegato che attesta la veridicità del fatto); a seguito di questa vicenda, ritrovandosi sotto fuoco nemico, viene fatto prigioniero e inviato in germania (a Meschede) rimanendoci un anno (si allega cartolina di prigionia).

Go to: