Imo Orsini | infermiere morto sull'Isonzo
Mio zio Imo Orsini, di cui porto il nome in suo ricordo, caporalmaggiore, infermiere addetto alla raccolta dei feriti, era sul fronte dell'Isonzo: durante una delle numerose battaglie in quel territorio Imo era intento a soccorrere i feriti per raccoglierli e dare loro aiuto e assistenza. Colpito dal nemico, si rifugiò in una piccola cavità della zona per ripararsi dai bombardamenti. Lì fu scorto da alcuni commilitoni del suo stesso paese, Castel di Tora(RI), Gottardo Silvetti ed Eugenio Orsini. Ma non ci fu nulla da fare: Imo era già morto e per il suo sacrificio venne insignito di medaglia di bronzo e croce di guerra. Mia nonna, la madre, Maria Domenica Maestri, ricevette un riconoscimento quale madre di caduto.
SI RISERVA DI INSERIRLI AUTONOMAMENTE. Allegata dalla redazione l'immagine delle prime 11 battaglie sull'Isonzo, tratta dal web (http://www.grandeguerra.ccm.it/scheda_archivio.php?goto_id=894).
CREATOR
Imo Orsini
DATE
1915
LANGUAGE
ita
ITEMS
1
INSTITUTION
Europeana 1914-1918
PROGRESS
METADATA
Discover Similar Stories
mappa delle prime 11 battaglie sull'Isonzo
1 Item
tratta dal web (http://www.grandeguerra.ccm.it/scheda_archivio.php?goto_id=894)
MI18 - 15 - Un eroe morto sul Piave
1 Item
Attestato al valor militare con medaglia, per caduto in combattimento in seguito ad azione eroica, fotografie del soggetto. Tra i contributi è presente la foto del soggetto assieme al generale Cadorna e altri due ufficiali. || Medaglie al valor militare con attestati relative a Vaini Antonio (zio dell’intervistato), attribuiti in seguito ad azioni considerate eroiche; in particolare si ricorda la più importante nonchè la più drammatica: Vaini fece saltare i ponti durante la ritirata del Piave, sull’Altopiano Carsico, riuscendo a salvare i civili ma rimanendo ucciso durante l’azione. La storia è riportata e descritta all’interno dell’attestato della medaglia.

