Diario di guerra di Francesco de Peppo
Diario autografo.
Mio padre Francesco de Peppo,
agazzo del Novantanove, fu chiamato alle armi nel 1918 e il 16 marzo fu inviato al fronte con il suo reparto di artiglieria, nonostante il fratello Mario fosse morto nel 1916 alle falde del Pasubio, e il fratello Giovanni fosse prigioniero degli austriaci, catturato dopo la ritirata di Caporetto. Il Diario è uno spaccato di pochi mesi, che ci fa vivere la Grande Guerra dal di dentro, dalla monotonia logorante della vita di trincea ai furibondi duelli di artiglieria, con la devastazione e la morte sempre pronta a travolgere persone e cose.
Il teatro di guerra di Francesco era il Monte Zugna, nei pressi di Ala, lungo la Val Lagarina, quasi di fronte al massiccio del Pasubio, che doveva essere riconquistato. Fra i tanti episodi descritti nel Diario, quello del 9 giugno è particolarmente impressionante, per via del lancio di gas asfissianti
on avendo nessuno la maschera addosso, si legge: Il capitano ci riunisce e ci proibisce di lasciare la maschera anche per pochi secondi, sotto pena di essere legati agli alberi.
A ottobre si ammalò di spagnola: dal 12 fu ricoverato in ospedale e guarì grazie a un salasso quando ormai era dato per spacciato. Seppe della Vittoria quando era ancora in ospedale.
Photograph
Fotografia di Francesco de Peppo da ragazzo
Fotografia di Francesco de Peppo (a destra) in ospedale
Medical
Fotografia di Francesco de Peppo in ospedale
Gas Warfare
Diary
Military Punishment
Titolo originario: Il mio Diario di Guerra – 16 marzo, 4 novembre 1918. di Francesco de Peppo, nato il 16 novembre 1899
Home Front
CREATOR
Mario De Peppo
DATE
1918-03-16 - 1918-11-04
LANGUAGE
ita
ITEMS
3
INSTITUTION
Europeana 1914-1918


