Bogato izrezljan zgornji del palice
Verjetno gre za zgornji del palice, ki je bogato ornamentiran, spominja na ruski narodni ornament. Izrezljana je letnica 1916 in črke v cirilici - RVP(v latinici), kar je okrajšava za Ruskij vojeno pleni - ruski vojni ujetnik. Palica je prav gotovo izdelek ruskega vojnega ujetnika, enega od tistih, ki so 1916. leta gradili cesto čez Vršič. Predmet je bil najden v Trenti.
Ornamentirana palica
CREATOR
Vasja Klavora
DATE
1916
LANGUAGE
slv
ITEMS
2
INSTITUTION
Europeana 1914-1918
PROGRESS
METADATA
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Diario del Soldato Luigi Del Ben (anno 1915)
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Diario del Soldato Luigi Del Ben (a partire dal giorno 24 maggio 1915). Il signor Del Ben, classe 1891, era contadino, chiamato alle armi nel 1915. Il diario riporta il numero di matricola del soldato Del Ben (N di M 598779:30 Cl 1891). Il soldato del Ben è il nonno del marito della signora Maria Teresa. Il diario è stato cominciato in un verso del quaderno, poi probabilmente rovinato (non si sa il motivo, forse scarabocchiato da lui stesso) e ricopiato in seguito sul verso opposto del quadernino, dallo stesso Del Ben. Del Ben è stato ferito in battaglia e durante l'ospedalizzazione ha probabilmente ricopiato il diario. Dopo la ferita è stato congedato per problemi deambulazione. Prendeva la pensione come ferito di guerra. E' stato riservista nella seconda guerra mondiale, durante la quale era responsabile (presumibilmente della sicurezza) di un tratto di ferrovia. Il signor Del Ben ebbe due figli, di cui il più piccolo, Giuseppe, è il padre del marito della signora Maria Teresa, che porta il diario al collection day. Il diario è stato custodito dal signor Del Ben e ritrovato nelle sue carte personali dopo la sua morte. Il signor Del Ben non ne aveva fatto parola con alcuno. || Diario del Soldato Luigi Del Ben dall'arruolamento (anno 1915) e notizie circa il signor Del Ben.
RAGAZZI DEL 99
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Mio padre ETTORE PANIZZA, nato il 1° febbraio 1899 a Nizza Monferrato ( Piemonte – Italia), fu uno dei “ragazzi del 99”, denominazione data in Italia ai coscritti negli elenchi di leva che nel 1917 compivano diciotto anni e che pertanto potevano essere impiegati nella guerra. L’arruolamento venne anticipato, in base al Decreto Luogotenenziale n.112 del 1° febbraio del 1917, per i nati nel 1° quadrimestre del 1899, il primo scaglione, di cui faceva parte mio Padre, venne chiamato alle armi a maggio del 1917. Dopo un periodo di addestramento venne inviato, ad agosto del 1917, in zona di guerra, col grado di caporale del Genio, con la brigata Cuneo. Successivamente, in quanto iscritto alla facoltà di ingegneria del Politecnico di Torino, venne ammesso a frequentare il corso allievi ufficiali di complemento del Regio Esercito presso l’accademia militare di Torino, corso che durò dal 15 ottobre 1917 al 28 febbraio 1918 e dal quale uscì con il grado di sottotenente. Fu inviato al fronte e assegnato all’11° Reggimento Artiglieria da campagna e partecipò, tra l’altro, alla “battaglia del solstizio “( seconda battaglia del Piave) nel giugno del 1918 ed alla “ battaglia di Vittorio Veneto “ nell’ottobre del 1918, battaglia che pose fine alla guerra, combattendo nella zona di Fossalta di Piave e Nervesa della Battaglia. Fu posto in congedo nel luglio del 1920, in quanto ufficiale studente universitario. Venne insignito: nel 1919 della Croce al Merito di Guerra nel 1921 della medaglia istituita a ricordo della guerra 1915 – 1918 nel 1923 della medaglia a ricordo della guerra europea 1914 – 1918 Nel 1978 a tutti i coscritti del 1899 venne conferita dal Presidente della Repubblica Italiana l’onorificenza di “cavaliere dell’ordine di Vittorio Veneto”.


