Zio Pietro

Racconto della ricerca della sepoltura di uno zio caduto in guerra
Questa è la breve storia di uno dei tanti soldati morti nella Grande Guerra, mio zio, ed è anche la storia del mio viaggio del cuore o dell'anima... Non so perché ho percorso questo itinerario, ma sono sicura che Qualcuno o Qualcosa mi ha guidato. DE MEO PIETRO Castellonorato 23 febbraio 1885 - Perteole 26 dicembre 1915 Ho sempre desiderato conoscere qualche notizia su questo mio zio. Ai miei occhi di ragazza nata circa 30 dopo la sua morte, era quasi un eroe... Ma mio padre, uno dei suoi fratelli minori, aveva saputo dirmi poche cose, così come gli altri fratelli interpellati. Avevo iniziato da tempo a fare ricerche sporadiche, tutte senza risultato. Trascorsi tanti anni…un giorno, casualmente, ho ritrovato questo documento che, improvvisamente ha suscitato in me la voglia di ricominciare. (documento nr. 1) Il mio cammino è quindi iniziato a Roma nell’atrio del Ministero dell’Agricoltura ( foto 2 e 3) Ci furono,in seguito, incontri e colloqui telefonici con funzionari, archivisti, storici, responsabili di vari settori…ma niente di tutto ciò servì. Era ancora passato del tempo quando un giorno, casualmente, un amico mi informò sulla procedura corretta da seguire tramite il Ministero della Difesa. E nel 2007 finalmente ho potuto conoscere e visitare non solo la tomba di mio zio, ma anche il luogo dell’ospedale da campo dove morì, il luogo della prima sepoltura e i luoghi dove si svolsero le azioni di guerra nel 1915. (foto 4 e 5) Pietro era nato nell’attuale Comune di Formia (LT) in una famiglia benestante ricca anche di 13 figli. Di professione Guardia Forestale, nel 1915 era un giovane trentenne, l’età media dei soldati partiti all’inizio della guerra. Fu arruolato, con il grado di sergente, nel 144° reggimento di fanteria. Dopo pochi mesi dall’inizio della guerra morì nell’ospedale da campo n° 14 di Perteole (UD) nella zona dove si combatterono le prime 4 battaglie dell’Isonzo. La Patria lo ha onorato inumando i suoi resti in forma perenne a Redipuglia, il Sacrario italiano più rappresentativo. Il Ministero dell’Agricoltura ha scritto il suo nome nell’atrio del palazzo invitando suo padre all’inaugurazione. Ma suo padre nel 1921 era già morto. Non posso raccontare altro di questo giovane che, come tanti, era partito nel 1915 per servire gli ideali di una Italia unita e, come tanti, non è più tornato a casa. Le notizie riportate sono solo quelle contenute nei documenti ufficiali ora a me noti. Il mio viaggio è compiuto. Credo che il sacrificio di Pietro De Meo, sergente di fanteria, non sarà stato inutile se potrà essere d’esempio per le future generazioni della nostra grande famiglia.

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CONTRIBUTOR

Giovanna De Meo

DATE

1915

LANGUAGE

ita

ITEMS

5

INSTITUTION

Europeana 1914-1918

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METADATA

Source

UGC

Contributor

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Date

1915

Type

Story

Language

ita
Italiano

Country

Europe

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Europeana 1914-1918

Provider

Europeana 1914-1918

Year

1915

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Begin

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End

1915

Language

mul

Agent

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Pietro De Meo | europeana19141918:agent/955d7f5e9fc391de8991f37ac40cf184

Created

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Provenance

INTERNET

Record ID

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