Transcriptions (64,810 Items)
0% NOT STARTED
100% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
Transverse sections of the wood and stem anatomy of sugar cane | common cane | hazel | Althaea frutex | lime and bamboo
Item 1
Transcription: Plate 3 Microscopic Objects of the Vegetable Kingdom, as they appear when magnified, exhibiting a view of the Organization of Timber. Copied by permission from Mr Adams's Essays on the Microscope. Fig: 1 image Fig,1 A magnified view of a Section of the Sugar Cane. FIg. 2 image Fig.2 A magnified view of a Section of the common Cane. Fig, 3 image Fig.3 A magnified view of a Section of the Hazel. Fig.4 image Fig. 4 A magnified view of a Sectrion of the Althea frutex. Fig. 5 image Fig. 5 A magnified view from a branch of the Lime-tree. Fig. 6 image Fig 6 A magnified view of a Section of the bamboo Cane. Published as the Act directs, by C. Cooke No 17 Paternoster Row. July 1st1795.
0% NOT STARTED
100% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
Medical recipe collection || Medizinische Rezeptsammlung
Item 7
Transcription: Ettliche Kunststück aus Doctor Johann Magen büchs Artznei Büchern Ge tz ogenn
0% NOT STARTED
100% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
Militärpass des Unteroffiziers Hans Hümke
Item 2
Transcription: Adressen der Angehörigen des Kanoniers (Dienstgrad) Hümke Hans (Name) (Vorname) senkrecht 1. Ehefrau. Vor- u. Mädchenname Wohnort (Kreis) ledig Straße (Hausnummer) (Bei Unverheirateten Vermerk: "Ledig".) senkrecht 2. Eltern. Stand od. Gewerbe Vor- u. Zudame d. Vaters tot Vor- u. Mädchenname d. Mutter Marin geb Milluks Wohnort (Kreis) Sziemianen Straße (Hausnummer) Angerburg senkrecht 3. Verwandte, falls ledig od. Angehörige tot. Verwandtschaftsgrad Stand od. Gewerbe Vor- u. Zumame Wohnort (Kreis) Straße (Hausnummer) Seitenwechsel 1 Nationale des Buchinhabers. 1. Vor- und Familiennamen: Hans Hümke Geboren am 27ten Februar 1899 zu Sziemianen Oberamt (Kreis): Angerburg Bundesstaat: Preußen 2. Stand oder Gewerbe: ohne Beruf 3. Religion: ev 4. Ob verheiratet: % Kinder: % 5. Datum und Art des Diensteintritts: Am 29. Oktober 1914 als Kriegsfreiwilliger 6. Bei welchem Truppenteil (unter Angabe der Kompagnie, Eskadron, Batterie): Fußa 1, II. Ers Batl I. Vereidigt: ja
0% NOT STARTED
100% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
Militärpass des Unteroffiziers Hans Hümke
Item 3
Transcription: 2 Versetzungen (unter Angabe des Datums und der Kompagnie, Eskadron, Batterie): Am 10.11.14 zum 2. Depot, II. Ers. batl. 1 vers. Beförderungen (unter Angabe des Datums und der Art): % 7. Datum und Art der Entlassung Am % 191 Seitenwechsel 3 8. Von welchem Truppenteil: % Nummer der Kriegs-Stammrolle: Nro. 376 für 1914 Körpergröße: 1, m 9. Orden und Ehrenzeichen: %
Story Metadata (32,523 Stories)
12 Items
92% NOT STARTED
8% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
Militärpass des Unteroffiziers Hans Hümke
12 Items
Description: Hans Hümke trat mit 15 Jahren am 29.10.1914 als Freiwilliger in den Heeresdienst ein und kam zunächst zum Ersatzbataillon des Fußartillerieregiments 1. Anfang Januar 1915 wurde er zur 7. Batterie desselben Bataillons versetzt. Ab Februar 1915 bis Mai 1918 diente er im Königlich-Preußischen 1. Garde-Reserve Fußartillerieregiment, 3. Batterie, und wurde während dieser Zeit zum etatmäßigen Unteroffizier befördert. Er war zunächst an der Ostfront im Einsatz, so nahm er u.a. an der Schlacht bei Wilna (Oktober 1915), bei Riga (September 1917) und bei Kämpfen in der Ukraine (Februar/März 1918) teil. Im April 1918 wurde er an die Westfront beordert und nahm an den Stellungskämpfen in Flandern und bei der Schlacht und der Erstürmung des Kemmelberges (Belgien) teil. Hümke wurde verwundet und kam ins Lazarett. Nach dem Krieg, am 29.04.1920, wurde er zum Sergeant befördert. In dem letzten Eintrag vom 27.10.1920 wird vermerkt, dass er zur Fußabteilung der 5. Batterie des Reserve-Artillerieregiments 1 versetzt wurde. Hümke zog auch in den Zweiten Weltkrieg und starb im Dezember 1944 bei Kampfhandlungen. || Militärpass von Hans Hümke, dem Vater von Marianne Jörß.
216 Items
99% NOT STARTED
1% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
Medical recipe collection || Medizinische Rezeptsammlung
216 Items
Description: Shelfmark: Universitätsbibliothek Heidelberg, Cod. Pal. germ. 758
32 Items
97% NOT STARTED
3% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
9 Items
56% NOT STARTED
33% EDIT
11% REVIEW
0% COMPLETED
CAOLA ANTONIO
9 Items
Description: CAOLA ANTONIO padre dell’intervistato (Pinzolo 28 gennaio 1891 – Pinzolo, 1960) Soldato austriaco inviato sul fronte orientale in Galizia Antonio da giovane fece il commesso contabile alla cooperativa di Bocenago dove si recava giornalmente con la bicicletta. Il padre, impiegato comunale, si chiamava Virgilio, la mamma Luigia Bonapace. Aveva una sorella Isidora ed un fratello, Ippolito, che faceva il mestiere dell’arrotino. Ippolito parlava, seppure sommariamente, il francese e l’inglese come è documentato dal libretto di Guida Alpina rilasciatoli nel 1912. Nel 1914, allo scoppio della guerra, Antonio e Ippolito furono arruolati nell’esercito austro-ungarico. Dopo un periodo di addestramento in Alto Adige, furono mandati sul fronte orientale, in Galizia, separatamente. Antonio fu fatto prigioniero da Russi il 7 settembre 1914 in Galizia, durante la terribile battaglia di Godex-Ravaruska conclusasi con una grave sconfitta per l’Austria. Dopo lunghe marce forzate a piedi e su tradotte militari, Antonio, con gli altri prigionieri arrivò a Kiev e da lì portato nella gelida Siberia nei campi di concentramento di Tjumen, tara e Omsk. Un anno dopo ritorna a Mosca e infine internato a Kirsanov dove era allestito il campo di raccolta dei soldati prigionieri in attesa del rimpatrio. La prigionia era aggravata dalla fame e dal freddo intenso che induceva i prigionieri a cercare lavoro e cibo presso i casolari dispersi nella campagna. Nel 1916 Antonio colse l’opportunità di far parte degli irredenti trentini che dichiarando di sentirsi italiani poterono rientrare in Italia. I trentini e i giuliani che aderirono a tale proposta furono circa 4000 e suddivisi in scaglioni furono fatti rientrare in Italia. Alcuni partendo dal porto di Arcangelo e passando per Capo Nord arrivarono in Inghilterra, poi in Francia ed infine in Italia, a Torino. Il primo scaglione partì da Arcangelo il 14 settembre 1916 e attivò a Torino il 9 ottobre 1916. Arrivato a Torino, Antonio trovò lavoro presso un negozio di generi alimentari e dopo qualche tempo venne chiamato dalla famiglia dei marchesi Guerrieri Gonzaga a prestare servizi a Roma dove rimase fino alla fine della guerra. (La marchesa gemma Guerrieri Gonzaga fu una delle fondamentali artefici del rientro dei soldati prigionieri trentini e giuliani dalla Russia) . Nel gennaio 1919, dopo molti anni di lontananza, convalescente dell’influenza “spagnola”, poté tornare finalmente a casa, purtroppo senza poter riabbracciare i suoi familiari. Nel frattempo, infatti, i genitori era morti e il fratello Ippolito era caduto in guerra. La sorella Isidora si era sposata con Vigilio Pedri il quale, dopo un breve periodo di emigrazione a New York , si era stabilito a Guidizzolo (Mantova) dove aveva aperto un negozio di chincaglierie e di vetri. Antonio nel 1920 sposò Olj e per alcuni mesi lavorò con il cognato Vigilio a Guidizzolo imparando l’arte vetraria. Tornato a Pinzolo nella vecchia casa di famiglia avviò un negozio di alimentari con annessa osteria e laboratorio di vetri. Antonio e Olj ebbero sei figli, tre dei quali morirono molto piccoli.
Enrichments (404,228 Items)
0% NOT STARTED
100% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
50% NOT STARTED
50% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
100% NOT STARTED
0% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
50% NOT STARTED
50% EDIT
0% REVIEW
0% COMPLETED
Previous
OF
101,057
Next